1997 FUGA DA NEW YORK

Nella mia testa ho una gran confusione: nei film non riesco mai a distinguere Steve Buscemi da Frank Doubleday da Willem Dafoe. Questa volta ero arcisicuro si trattasse di Buscemi e invece era Doubleday.. poi pensavo che era lui il Conte invece il Conte era il nero col tic nervoso e la camminata alla Michael Jackson. Il dubbio che ho su Wild at Heart invece non l'ho ancora sfatato; continuo a pendolare tra Buscemi e Dafoe. Gli unici posizionamenti sicuri sono Dafoe-Platoon e Buscemi-Fargo. Poi c'era quell'altro film dove un pazzo criminale che mangiava i bambini era tenuto legato e con la museruola.. chi è quello Buscemi o Doubleday? E l'amico svitato di Billy Madison? Bah!

Parlando invece del film posso dire subito quello che mi ha messo in dubbio più di ogni altra cosa: il doppiaggio degno di un film come La donna che visse due volte, ma indegno in un film come questo Escape from New York. La voce di Jena (Snake) è la solita che si da a K.Russell (per quante volte l'ho visto e sentito) ma si sente che è un pò sforzata. La dirottatrice parla come la ragazza con le lentiggini di Happy Days. Il tassista mi sta antipatico. Adrienne Barbeau è troppo coperta. Il commissario Hauk è uno stronzo.
A parte questo, è un film GRANDIOSO che vale la pena di rivedere poco per non esaurirlo troppo presto. Belle ambientazioni, storia, trovate, costumi, azione. Bello bello. Peccato però perchè mi aspettavo più casino, roba tipo bande del sottosuolo vestiti da punk che viaggiano in moto e sfasciano tutto, e mangiano hamburger di topo. Ma quella è un'altra storia..

Nota: ho scoperto che Carpenter era sposato con la Barbeau quando hanno fatto questo film. anvedi
Nota 2: qui Carpenter fa anche un gran lavoro con la musica! meno ossessivo del Signore del male, originale e ascoltabilissimo.
ascolta! ascolta!